Classifiche stagione 2022/2023
 
Champions Cup
# Squadra Pt. G DG
1. San Luigi Cormano 22 9 11
2. OSM Assago 16 8 5
3. Ussa Rozzano 16 9 2
4. Filarete 11 9 -2
5. Vittoria 5 9 -7
6. San Luigi Lazzate 4 8 -9
 
Open Eccelenza
# Squadra Pt. G DG
1. Ussa Rozzano 34 14 23
2. OSM Assago 32 14 10
3. Vittoria 27 14 22
4. ASO Cernusco 24 14 11
5. Fatimatraccia 19 14 4
6. Nabor Libertas Carli 11 14 -16
7. Nuova Cormano Calcio 8 14 -16
8. Baggese Calcio 3 14 -38
 
 
Classifica marcatori
 
# Giocatore Gol C Gol S Pres C Pres S
1. Pietro Da Cas 2 14 5 15
2. Luigi De Petris 2 3 8 13
3. Francesco Grassi 1 2 2 7
4. Nicolò Casareto 1 2 6 7
5. Stefano Riccio 1 3 7 20
6. Matteo Leni 1 4 9 23
7. Giacomo Bava 1 1 9 20
8. Jade Riachi 0 1 1 15
9. Tommaso Ciampini 0 1 2 9
10. Andrea Tanci 0 8 6 20
11. Filippo Lulli 0 1 7 20
12. Matteo  Ferrarese 0 2 8 19
13. Matteo Villa 0 1 8 22
14. Davide Latocca 0 1 9 20
 
4 sberle eccellenti
 

Data: 28/09/2008

Autore: Miky

Tipologia: Articolo partita Vittoria 0-4 Polcalcio Milano

 

Ok ragazzi, calma. Comincia con il peggiore dei risultati la nostra esperienza in Eccellenza, un 4-0 secco che non ammette repliche e che non fa bene al morale. Già in settimana sapevamo che sarebbe stata durissima: il calendario ci riserva alla prima una delle squadre più quotate del girone, le solite questioni burocratiche ci tolgono via quasi tutti i fortissimi elementi nuovi, le squalifiche lasciano in tribuna metà centrocampo (Nico e Riki), infine la buona sorte decide di darci una mano togliendoci Ice, la punta di diamante, per via di un infortunio tragicomico. Aggiungiamo le defezioni croniche e il solito attacco di ipocondria di Cive, alle prese con un nuovo malanno di sua invenzione, e il quadro è completo.
Ci presentiamo al campo in una bella domenica di sole, prendiamo confidenza con un campo verdissimo, sinteticissimo e puzzolentissimo di bitume  come non abbiamo visto mai, scorgiamo in lontananza gli avversari, il più piccolo dei quali sembra il fratello maggiore di Tare, e iniziamo a concentrarci per la partita. L’atmosfera negli spogliatoi è strana, sappiamo che sarà quasi impossibile, ma nel contempo pensiamo che tante volte abbiamo fatto imprese del tutto inaspettate. In cuor nostro c’è la speranza di poter iniziare bene. Fede, squalificato per via del battibecco con il ducesco arbitro della finale primaverile, mette giù assieme a Cece una squadra inedita, con Giro tra i pali, Tare-Luca-Marco in difesa, Diego-Io-Dario-Flemma a metà, Dani dietro alle due punte, Paolo ed Edo.
All’inizio siamo concentrati e tonici, ma è questione di pochi minuti perché vengano fuori i valori reali. Loro sono una vera corazzata: forti di un regista difensivo che pesca gli attaccanti con lanci millimetrici, di un centrocampo di quantità e qualità, di una difesa coriacea e di un attacco dinamico e potente, iniziano subito a delineare trame di gioco e a metterci in difficoltà. L’impressione è che il Vittoria riesca a reggere bene a questo primo impatto, soprattutto grazie all’eccellente lavoro della linea difensiva, che con il fuorigioco blocca tutte le loro iniziative più pericolose, e al prezioso tamponamento di Diego, che si fa in quattro per bloccare le incursioni sulla sua fascia.
Proprio nel momento di maggior pressione degli avversari, siamo noi a sfiorare la rete: Diego si inserisce bene su un lancio da metà, si presenta solo davanti al portiere, ma al momento di concludere affretta un po’ troppo e spara alto. Neanche il tempo di disperarsi e loro passano: un loro attaccante si presenta solo davanti a Giro in uscita e si fa respingere la conclusione, la palla si impenna fuori area dove un avversario è abile a calciare un pallonetto e a scavalcare la nostra ultima linea. Un gol stupido: gli avversari non esultano neanche più di tanto, iniziamo a sentirci vagamente impotenti.
Sfioriamo ancora la rete: ancora Diego che si inserisce con maestrìa e, sbilanciato, mette fuori da due passi. E ancora loro che segnano: non scatta il fuorigioco e il loro centravanti ci trafigge per la seconda volta con una cannonata da fuori area. Il terzo arriva poco dopo: calcio d’angolo e il loro capitano, nonché l’uomo che stavo marcando io, stacca secco e la butta dentro. 
Noi non ci siamo più: la concentrazione è andata a farsi benedire e cominciamo ad accusare la stanchezza, ma riusciamo a chiudere il primo tempo senza inguaiarci ulteriormente. Dal momento che la sorte non si è accanita a sufficienza Paolo si fa male in una delle ultime azioni di gioco, mentre era a un passo dal dribblare il portiere e dal regalarci la prima gioia.
Il secondo tempo è più tranquillo, gli avversari premono meno e cambiano qualche giocatore, noi possiamo giocare un po’ di più. Inoltre passiamo a un assetto che prevede quattro difensori quando gli avversari attaccano: rischiamo qualcosa in meno e possiamo giostrare un po’ di più il pallone in fase di costruzione.  Entrano Pino, Robba, Chiave e Marco e sfioriamo anche la rete: punizione di Dani, respinta del portiere, Pino si avventa sul ribattuta e la palla termina alta. Nel finale il gioco è quasi tutto nelle nostre mani e possiamo anche imbastire qualche buona trama di gioco, ma l’impressione è che gli avversari abbiano completamente il controllo della partita in mano, tanto da arrotondare il risultato in contropiede. Finisce con gli avversari che litigano tra di loro, il che fa un po’ specie visto che chi ha preso quattro pappine siamo noi…
Negli spogliatoi decidiamo di vedere il bicchiere mezzo pieno: forse, date le condizioni, è stato meglio incontrare subito una squadra contro cui avremmo avuto meno possibilità di fare punti anche schierando un organico completo. E anche la serena consapevolezza di aver già superato uno degli ostacoli peggiori con cui le nostre dirette concorrenti alla salvezza dovranno fare i conti.
Fedele alla tradizione del sito, non ho voglia di dare voti quando le cose vanno male. Mi permetto di escludermi dalle valutazioni, anche se credo di aver giocato la classica partita che nessuno vorrebbe fare mai: corse inutili ed errori stupidi. Il classico pesce fuor d’acqua.
 

I voti

Giro – Nel secondo tempo evita il peggio con qualche uscita tempestiva. Forse il primo gol era evitabile, sugli altri occorrevano dei miracoli. Meglio che il buon Alberto se li tenga da parte per quando ne avremo veramente bisogno.
Luca – Governa bene la difesa finché reggiamo, poi naufraga con il resto della squadra, solo contro avversari che scorrazzano su praterie.
Tare – Il migliore. E’ l’ultimo a cedere, fa il suo lavoro in modo essenziale fino al fischio finale senza cedere un millimetro.
Marco – Terzo baluardo della difesa, si muove bene con i compagni di linea e aggredisce l’uomo sulla sua fascia. Indispensabile.
Diego – Sfiora il gol inserendosi due volte, si sfianca all’inseguimento dei tre avversari che gli scendono in fascia. Il migliore a metà campo. 
Dario – Soffre come tutti i compagni di reparto la compattezza degli avversari, ma non si fa intimidire e va sempre alla ricerca del pallone per impostare. Ne riparleremo quando avrà a disposizione una squadra un po’ più mobile.
Flemma – Solita garanzia di grinta e corsa, ma dalla sua parte di palloni ne arrivano veramente pochi. L’esperienza e il dinamismo degli avversari blocca le sue sgroppate sulle fasce.
Dani – Da’ subito l’impressione di essere perfettamente all’altezza del compito e della categoria. Quando punta gli avversari si vede che può far male. Col passare dei minuti il supporto dei compagni si affievolisce sempre più; lui ci prova con qualche iniziativa individuale, ma combina poco.
Edo – Gioca in un ruolo non suo contro avversari esperti e robusti. Non esattamente il debutto che uno si sognerebbe di fare… I mezzi atletici ci sono, torneranno utili in futuro.
Paolo – Per non essere da meno rispetto ad Ice decide di farsi male dopo aver giocato un primo tempo da autentico leone, combattendo solo contro tutto e tutti e poco supportato dai compagni. E per fortuna che quello che si doveva fare il culo è Ice…
Pino – Entra con la giusta mentalità e si rende pericoloso in attacco. Soffre la fisicità degli avversari, ma nel secondo tempo è uno di quelli che più ravviva il gioco.
Andre – Entra mentre il Vittoria cerca di organizzare qualche trama di gioco, ma loro dietro sono davvero insuperabili. Coraggio, non sarà sempre così.
Robba – Anche per lui poco da fare contro la barriera degli avversari. Resta la gioia di aver esordito con noi in questa categoria.
Marco – Ci prova anche lui con buon atletismo e senza guardare in faccia a nessuno. Ma oggi proprio non c’era verso.

 

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Invernale Champions Cup 2022/2023
Giornata 7 - 21/05/2023

 
CASARI Onlus
 

 
Sponsor
 

 
Palmares
 
Stagione Competizione Pos.
2006/2007 OPEN  Primaverile 1
2007/2008 OPEN A - Girone B Invernale 1
2007/2008 OPEN  Primaverile 1
2008/2009 OPEN Eccellenza Invernale 4
2009/2010 OPEN Eccellenza Invernale 3
2009/2010 OPEN Eccellenza Invernale

Classifica Fairplay

1
2009/2010 OPEN Fasi Regionali 2
2009/2010 OPEN Fasi Nazionali 2
2009/2010 OPEN Fasi Nazionali

Classifica Fairplay

1
2010/2011 OPEN Eccellenza - Girone B Primaverile 1
2011/2012 OPEN Eccellenza Invernale 4
2012/2013 Open Eccellenza Invernale 3
2012/2013 Torneo Prestige - Gir.A Primaverile 1
2013/2014 Open Eccellenza Invernale 3
2013/2014 Open Fasi Regionali 2
2014/2015 Open Eccellenza Invernale 4
2014/2015 Trofeo Prestige Primaverile 3
2015/2016 Trofeo Prestige Primaverile 2
2016/2017 Open Eccellenza Invernale 1
2017/2018 Open Eccellenza Invernale 3
2017/2018 Grand Prix 2
2018/2019 Special Cup CSI Primaverile 1
2018/2019 Open Eccellenza Invernale 1
2018/2019 Open Fasi Regionali 4
2021/2022 Champions Cup Invernale 1